Il silenzio ci parla…ci dice molte cose.

Rumori ridondanti ammorbano l’ambiente e i luoghi di lavoro. Le parole profuse che accompagnano i nostri incontri, non lasciano molto spazio al silenzio che è il luogo in cui incontrare se stessi.

La distrazione del mondo è una distrazione da sé.

Se non incontro prima me stesso non posso incontrare l’altro, diverso da me. Non ho molto da raccontare se non una serie ininterrotta di pensieri “copia e incolla”.

Nel silenzio, invece, i pensieri autentici cominciano a prendere forma, emergono le sensazioni, le emozioni si definiscono e le immagini che si susseguono occupano lo spazio destinato alla narrazione. Il sentire profondo si fa più forte del pensare.

Cominciamo ad essere più presenti a noi stessi.

E’ lì che ci incontriamo, nello spazio indefinito nel quale il silenzio ha affermato se stesso.

Nel silenzio, le idee feconde cominciano a fiorire e l’agire successivo sarà accompagnato da maggiore energia. In questa dimensione silenziosa, la creatività trova lo spazio per essere accolta e dare i suoi frutti.

Il silenzio ha molte cose da dirci, da suggerirci…e come nell’ascolto forse è la parte più importante.

locandina

 

Dott. Emanuele Addabbo :  Contattami

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento