Un esercito di “Ispettori della Qualità” in arrivo negli alberghi italiani.

Sono in arrivo un esercito di 55 milioni di Ispettori della qualità non retribuiti, che vigileranno all’interno delle strutture ricettive disseminate sul territorio nazionale. A tanto ammonta il numero di vacanzieri che trascorreranno le loro vacanze  nel belpaese, generando da giugno a settembre 235,7 milioni di pernottamenti.che equivalgono al 50 % degli arrivi annui e al 61 % delle notti dormite.

Giudicheranno con recensioni (e commenti non divulgati sui social) il lavoro di 1,1 milioni di dipendenti che lavorano all’interno di imprese del turismo, che creano un valore aggiunto delle attività connesse al settore, pari a 171 miliardi di euro corrispondente all’ 11,8 % del PIL nazionale.

 

Gli ospiti che soggiorneranno nelle strutture alberghiere, sono lavoratori a nero inconsapevoli, poiché svolgono con attenzione e vigilanza quel lavoro di “ispezione delle qualità” che invece dovrebbero fare le imprese. L’unico loro svantaggio è che dopo aver reso un servizio di analisi e ispezione con relative “recensioni” non vengono retribuiti, al contrario invece pagano il soggiorno nella struttura e se non sono soddisfatti non vengono nemmeno rimborsati …!

C’è un detto nel coaching che dice: <<Se non un nemico che ti critichi, paga un amico perché lo faccia.>>

Dott. Emanuele Addabbo :  Contattami

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