L’olio lucano diventa prodotto d’eccellenza IGP

L’olio lucano conquista il meritato marchio IGP (indicazione geografica protetta) da parte della Commissione Europea, dopo un lungo iter valutativo aperto nel 2016. Con l’olio lucano sono attualmente 307 i nuovi prodotti alimentari italiani che hanno ottenuto il riconoscimento d’eccellenza e la tutela dell’Unione Europea, in aggiunta alla lista dei 1.490 prodotti alimentari, degli oltre 1.600 vini e più di 240 distillati alcolici.

“Da oggi la Basilicata si fregia del marchio IGP Olio Lucano, iscritto ufficialmente nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette” – lo ha annunciato l’assessore alle politiche agricole e forestali della Regione Basilicata, Francesco Fanelli – “si tratta di un riconoscimento che dà merito al lavoro e ai sacrifici dei tanti produttori e frantoiani che da anni hanno creduto e investito con energia per portare a termine questo percorso di qualità. Un ulteriore successo che rafforza e valorizza l’identità dell’agricoltura lucana” – ha concluso Fanelli, in una nota diffusa dall’ufficio stampa della giunta regionale lucana.

“Finalmente anche l’olio Lucano ottiene la certificazione IGP dall’Unione Europea. Un riconoscimento assolutamente meritato, il cui iter era stato avviato nel 2016, per questo prodotto di altissima qualità e per gli oltre dodicimila olivicoltori lucani che lo producono”, queste le parole con cui la Ministra delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova, ha commentato questo importante successo per la gastronomia italiana e, in particolare, per il Meridione. Con l’olio lucano salgono infatti a diciotto i prodotti d’eccellenza provenienti dalla Basilicata.