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World Vegan Day, il food trend cresce in Italia

Il World Vegan Day è una ricorrenza annuale celebrata dai vegani di tutto il mondo ogni 1 Novembre.  La filosofia alla base del veganismo promuove  un modo di vivere avverso a ogni tipo di sfruttamento e crudeltà verso gli animali, abbracciando scelte che coinvolgono non solo l’ambito alimentare (sono banditi carne, pesce, latte e derivati, uova e miele), ma anche aspetti relativi ad abbigliamento, stile di vita o cosmesi.

La celebrazione è stata istituita nel 1994 da Louise Wallis, allora presidente della Vegan Society nel Regno Unito, per commemorare il 50° anniversario della fondazione dell’organizzazione e la coniazione dei termini “vegan” e “veganism“. La scelta di questa data è stata così motivata dalla Wallis: “Sapevamo che la Società era stata fondata nel novembre 1944, ma non conoscevamo la data esatta, quindi ho deciso di andare per il 1 novembre, in parte perché mi piaceva l’idea che questa data coincidesse con Halloween e il giorno della commemorazione dei morti – tempi tradizionalmente dedicati a banchetti e celebrazioni”.

Secondo il rapporto Eurispes che monitora le abitudini degli italiani si registra nel 2020 una crescita del food trend a favore di una alimentazione sempre più a base vegetale. Dal campione è emerso, infatti, che l’8,9 %  degli intervistati si dichiara vegetariano (il 6,7%) o vegano (2,2%).

La conferma della crescita della tendenza vegan in Italia si evince dalla Green Guide 2020. Si tratta di una guida internazionale che annualmente recensisce i migliori ristoranti che propongono una cucina totalmente meat-free, premiandoli con l’assegnazione di “ravanelli” in una scala a 1 a 5 – esattamente come accade per le classiche stelle. Nell’edizione 2020, su 1000 locali recensiti in tutto il mondo sono ben 31 i ristoranti italiani da Nord a Sud premiati per la loro offerta ristorativa green: in particolare, spiccano tra i nomi presenti in classifica Villa Crespi dello chef Antonino Cannavacciuolo e i milanesi Joia e Lume, entrambi quotati con il massimo punteggio di 5 ravanelli.

Questi risultati fanno emergere, in modo sempre più evidente, come una fetta sempre più ampia di consumatori stia cambiando le proprie abitudini alimentari e abbia sviluppato una rinnovata attenzione alla cura dell’ambiente e al benessere animale. Il veganismo rappresenta, dunque, un trend in crescita del quale molti ristoratori dovranno essere consapevoli, intervenendo per arricchire la propria offerta e sperimentare una cucina innovativa.