world pasta day

World Pasta Day, il 25 ottobre si celebra un’eccellenza italiana

Il World Pasta Day è una consolidata ricorrenza internazionale dedicata alla pasta, una delle eccellenze della cucina e della produzione alimentare italiana riconosciute nel mondo. Dalla sua produzione, impiegando cereali e farine di diverso genere, al suo utilizzo estremamente versatile in cucina per la preparazione di moltissime ricette che la vedono protagonista, la giornata mondiale della pasta rappresenta un’occasione di grande importanza per celebrare l’eccellenza di uno dei prodotti Made in Italy più apprezzati e rivisitati a livello internazionale.

La pasta è certamente un pilastro della dieta mediterranea e, secondo i dati di Unione Italiana Food, è immancabile sulla tavola degli italiani, con un consumo diffuso tra il 98% della popolazione e stimato a circa 23 kg pro capite annui. Ma la pasta, soprattutto di produzione italiana, è uno dei prodotti più consumati anche nel resto del mondo, in particolare nel Regno Unito (72%, 3,5 kg pro capite), Francia (68%, 8 kg pro capite), Germania (54%, 8 kg pro capite) e Stati Uniti d’America (48%, 9 kg pro capite). Molto interessante anche il dato circa le preferenze sulla scelta del formato di pasta: gli italiani prediligono la pasta corta e rigata, mentre i francesi optano per la pasta corta e liscia; gli anglo-americani preferiscono consumare pasta lunga; i tedeschi hanno un debole per la pasta fresca, soprattutto se ripiena.

Un ulteriore dato significativo riguarda l’impatto che la pandemia da Covid-19 ha avuto sul comportamento dei consumatori a livello mondiale, con un incremento collettivo stimato del 28% (1 persona su 4) in merito al consumo di pasta registrato durante i mesi di lockdown, in particolare sulla base di un campione di indagine composto da oltre 5000 persone di provenienza europea e americana.

In occasione dell’edizione 2020 del World Pasta Day, TheFork – tra i leader mondiali nel settore delle app per la prenotazione dei ristoranti – ha inoltre lanciato un sondaggio a tema chiedendo alla propria community quali fossero le ricette preferite a base di pasta. Il risultato? Il gradino più alto del podio è conteso tra la pasta ripiena e la pasta al pesto (preferenza del 16%), seguono in seconda posizione la pasta alla carbonara (11%) e in terza la pasta con condimento di verdure (10%).

 

world pasta day

 

Il World Pasta Day è anche una grande occasione di incontro fra culture e sapori diversi, un vero e proprio melting pot che fa di ‘innovazione’ la propria parola d’ordine.

La pasta è per sua natura universale, versatile e soggetta alla contaminazione culturale. Che si tratti di ricette semplici e quasi essenziali, come l’intramontabile e simbolica pasta al pomodoro, o di elaboratissimi piatti gourmet che azzardano abbinamenti quasi impensabili (ad esempio le “penne al profumo giapponese” condite con una salsa a base di ostriche, gorgonzola e sakè, piatto vincente dello chef nipponico Keita Yuge al Pasta World Championship 2019), l’utilizzo creativo della pasta in cucina consente di viaggiare per tutto il mondo esplorando tradizioni gastronomiche, usi e costumi sempre più ‘glocal’, con uno sguardo attento verso le nuove tendenze e consuetudini alimentari.

Per questo motivo, i principali produttori mondiali di pasta investono cifre importanti sull’innovazione e nella ricerca di nuovi formati e maggiore sostenibilità produttiva. Come dichiara Paolo Barilla, vicepresidente della nota azienda leader mondiale nella produzione di pasta: “Il consumo di pasta nel mondo è raddoppiato in dieci anni perché piace a tutti, ma c’è molto altro. Parliamo di un cibo accessibile e con un basso impatto ambientale. Un prodotto semplice e quotidiano che unisce le persone, versatile per come sa unirsi agli ingredienti tradizionali di ogni cucina del mondo aggiungendo a qualunque piatto il sapore e i benefici della Dieta Mediterranea. Con il World Pasta Day rinnoviamo la responsabilità di proiettare verso il futuro questo alimento antichissimo eppure, ancora oggi, rivoluzionario nel suo essere buono per il palato, per il pianeta e per la salute di chi lo abita”.

Resta da domandarsi: quali possono essere gli sviluppi futuri del mondo della pasta?

Senza dubbio si sentirà parlare ancora per molto tempo dei grandi classici intramontabili come gli spaghetti al pomodoro, vero e proprio simbolo di italianità e convivialità. Un occhio di riguardo dovrà certamente essere rivolto a quei consumatori più esigenti e consapevoli, soprattutto in tema di etica e sostenibilità ambientale e di qualità delle materie prime impiegate nella produzione. Nondimeno, sarà necessario soddisfare i bisogni di nuovi target di consumatori sempre più consolidati come i vegani, alla costante ricerca di soluzioni 100% green, e i cosiddetti ‘alternativi’, sperimentatori che senza pregiudizi provano nuovi abbinamenti e nuove ricette di estrazione internazionale.

In questo scenario dove l’evoluzione, sia tecnologica sia socio-culturale, corre forse troppo veloce l’unica certezza è che anche la pasta, nella sua semplicità, dovrà confrontarsi con una domanda di mercato sempre meno standardizzabile. Il World Pasta Day si rinnova annualmente, ogni 25 ottobre, proprio per sottolineare l’immensa vastità del mondo della pasta nel terzo millennio: un alimento ‘democratico’, adatto a tutti senza alcun tipo di discriminazione e che si adatta, riscoprendosi ed innovandosi, ad ogni cultura gastronomica in giro per il mondo.

Merkel, endorsement al turismo italiano

“In Europa ci sono molte zone a rischio […] Si può viaggiare in Germania e si può andare in zone non a rischio in Europa [..] In Italia, ad esempio, si agisce con grandissima cautela”, queste le dichiarazioni rilasciate dalla Cancelliera tedesca Angela Merkel in una recente conferenza stampa tenutasi al termine del vertice sul tema Coronavirus con i Presidenti dei Lander.

La Merkel, preoccupata per il generale aumento dei casi in Europa, sconsiglia ai suoi connazionali di viaggiare verso le zone ritenute maggiormente a rischio, scongiurando la tragica possibilità di un nuovo lockdown generalizzato e promuovendo maggiore responsabilità e rispetto delle ormai ben note norme comportamentali  diramate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Le parole della Cancelliera tedesca rappresentano un endorsement importante per tutta l’Italia ed in particolare per l’industria dell’hospitality, uno dei settori portanti dell’economia italiana nonché tra i maggiormente colpiti dalla crisi economica legata alla pandemia da Covid-19. L’estate 2020 infatti, nonostante un rilancio relativamente positivo del settore turistico-alberghiero e delle attività ristorative, ha certamente risentito della mancanza dei turisti stranieri che abitualmente popolavano le mete turistiche più suggestive dello stivale, solitamente propensi anche a spendere maggiormente rispetto alla media.

Attenzione nel rispetto delle norme sanitarie e sicurezza, presenza capillarizzata di strutture ricettive di medie-piccole dimensioni su tutto il territorio nazionale, paesaggi unici e buona cucina: sono questi i cavalli di battaglia vincenti, richiesti dai turisti di tutto il mondo, sui quali l’industria dell’ospitalità italiana dovrà puntare per ripartire con sempre maggiore slancio e competitività in questa delicata fase di convivenza con  il Coronavirus.

nutella ti amo italia

Nutella sostiene il turismo italiano con il virtual tour “Ti Amo Italia”

Avreste mai immaginato di poter viaggiare in giro per i luoghi turistici più belli d’Italia a bordo di un vasetto di Nutella? No, non si tratta di pura suggestione. ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo e Ferrero hanno recentemente ufficializzato la realizzazione e il lancio di un’innovativa campagna promozionale per supportare il turismo italiano in questa delicata fase di convivenza con la Covid-19.

Si chiama “Ti Amo Italia” e si tratta della nuova veste del celeberrimo vasetto della crema spalmabile più dolce e famosa al mondo, in edizione limitata e collezionabile, che si pone l’importante obiettivo di promuovere la riscoperta del meraviglioso paesaggio italiano e sostenere positivamente l’industria del turismo, fortemente colpita dalla crisi economica che sta caratterizzando questa pandemia.

Acque cristalline, vette imperiose e innevate, verdi paesaggi naturali, suggestivi borghi antichi e bellezze architettoniche delle nostre città: ogni vasetto di questa edizione limitata Nutella rappresenta uno scorcio della nostra straordinaria penisola. La collezione, in commercio ufficialmente dal 12 ottobre, sarà costituita da ben trenta pezzi raffiguranti altrettante località turistiche italiane, un vero e proprio viaggio attraverso ciascuna delle regioni. Nello specifico, le località coinvolte nella campagna saranno: (Abruzzo) Gran Sasso, (Basilicata) Matera, (Calabria) Arco Magno di San Nicola Arcella, (Campania) Faraglioni di Capri, (Emilia Romagna) Portici di Bologna, (Friuli Venezia Giulia) Vigneto di Savorgnano – Lago di Fusine, (Lazio) Civita di Bagnoregio – Monte Circeo – Via Appia Antica, (Liguria) Cinque Terre, (Lombardia) Lago di Como, (Marche) Colli di San Severino, (Molise) Cascate di Santa Maria del Molise, (Piemonte) Langhe – Monte Rosa – Lago Maggiore, (Puglia) Alberobello – Roca Vecchia, (Sardegna) Arcipelago della Maddalena – Su Nuraxi di Barumini, (Sicilia) Scala dei Turchi – Stromboli, (Toscana) Val d’Orcia, (Trentino Alto Adige) Parco Adamello Brenta – Lago di Braies, (Umbria) Piani di Castelluccio, (Valle d’Aosta) Gran Paradiso, (Veneto) Venezia – Burano.

“Ti Amo Italia” presenta inoltre un carattere totalmente innovativo: ogni vasetto, infatti, sarà dotato di uno speciale QR code che permetterà di vivere un’esperienza immersiva in realtà virtuale, un vero e proprio virtual tour esplorativo alla scoperta della storia, delle tradizioni culturali e della gastronomia della località selezionata. “Un viaggio multisensoriale per coinvolgere ogni persona in uno storytelling suggestivo e inesauribile di esperienze visive e gastronomiche. Enit promuove l’immagine dell’Italia nel mondo, lo fa con ben 28 sedi in tutto il globo. Questo progetto contribuirà ad affermare l’Italianità e le eccellenze del Made in Italy con un brand immediatamente riconoscibile” ha dichiarato il Presidente Enit, Giorgio Palmucci.

La campagna è stata realizzata in collaborazione con ENIT, l’Agenzia Nazionale del Turismo, con l’intento di valorizzare e promuovere il territorio italiano e diffondere una sempre maggiore consapevolezza della bellezza paesaggistica che ci circonda e di quanto questi luoghi siano a portata di mano e accessibili a tutti. “Nutella firma il suo amore per l’Italia su ogni vasetto e ci ricorda che per cogliere il buono della vita non serve cercare lontano, a volte basta soltanto guardarsi attorno. In questo difficile momento per un settore strategico della nostra Economia come il turismo, Nutella si stringe, di proposito, accanto all’ENIT per valorizzare presso gli italiani la loro ricchezza nazionale più grande: la bellezza dell’Italia stessa, quella vera e reale, fatta di natura ed arte, città e borghi, mari e montagne, quella che il mondo intero ci invidia” ha dichiarato Alessandro d’Este, amministratore delegato di Ferrero in Italia.

Impresa 4.0 – Credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo.

Al Rework 2018 che si è tenuto a Roma il 2 e 3 marzo 2018 il Dott. Emanuele Addabbo nel suo intervento “Impresa 4.0 come finanziare Revenue e Tecnologie” ha illustrato come le imprese del settore turistico – alberghiero possono beneficiare degli incentivi fiscali previsti dal “Piano Nazionale Impresa 4.0” ormai entrato nella sua seconda fase, dopo l’approvazione della legge di stabilità del 2018.

Le imprese che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo avranno la possibilità – per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019 di ottenere un’agevolazione fiscale, sotto forma di credito d’imposta (fondo perduto) fino al 50% dei costi ammissibili. Il bonus è riconosciuto a tutte le imprese, indipendentemente dalle dimensioni aziendali, dalla forma giuridica, dal settore di attività e dal regime contabile adottato.

 

Lo spirito che accompagna il Piano Nazionale Impresa 4.0, è quello di spingere le aziende di ogni settore e dimensione ad innovarsi nei metodi, nei processi, nelle nuove modalità di servizio avvalendosi della tecnologia oggi disponibile sul mercato.

Il meccanismo di calcolo del credito d’imposta è di tipo incrementale: spetta sulle spese sostenute in ciascun periodo di imposta agevolato in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nel periodo 2012, 2013 e 2014, ovvero dalla costituzione se questa è avvenuta da meno di tre anni. Il credito d’imposta spetta fino a un importo massimo annuale di 20 milioni per ciascun beneficiario ed è riconosciuto a condizione che la spesa complessiva per investimenti in ricerca e sviluppo effettuata in ciascun periodo d’imposta in relazione al quale si intende fruire dell’agevolazione ammonti almeno a 30.000 euro.

L’agevolazione ha carattere automatico: per ottenerla non occorre un’autorizzazione, ma è sufficiente indicarla nella dichiarazione dei redditi. È però fondamentale preparare con attenzione tutta la documentazione probatoria da mettere a disposizione dell’Agenzia delle Entrate in caso di controllo in loco. Per questo è indispensabili rivolgersi a professionisti preparati in grado di seguire tutto l’iter agevolativo con attenzione.

 

La TEAM MANAGEMENT affiancata da professionisti esperti nella materia, oggi è a disposizione di tutte quelle imprese che vogliono beneficiare degli incentivi previsti dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”.

Le nuove frontiere della formazione: corsi di formazione in eLearning.

Una vera rivoluzione tecnologica sta attraversando il mondo della formazione, con l’avvento delle nuove tecnologie oggi è possibile formarsi anche standone comodamente seduti in ufficio davanti a un PC, un iPad o semplicemente rimanendo collegati al proprio cellulare mentre scorrono ininterrottamente le immagini di un corso in eLearning .

Si questo è il nome della nuova frontiera dei corsi di formazione in eLearning.

Con un prezzo accessibile a tutti (a soli 29,00 €) per un corso che ha una durata media di 5 ore, un accesso immediato alle video lezioni da una piattaforma nata per questo oggi buona parte degli operatori si formano con ogni tipo di dispositivo in loro possesso senza raggiungere aule sparse sul territorio, evitando costi di viaggio e tutto ciò che ne consegue in termini di costi (vitto, alloggio e altro) senza considerare il disagio di doversi assentare dal proprio luogo di lavoro e lontani dalla propria famiglia.

Diverse organizzazioni del settore turistico hanno ritenuto necessario creare delle vere e proprie infrastrutture (piattaforme online) dove caricano video-corsi e documenti per formare il loro personale, che dopo aver visionato i corsi e letto il materiale didattico che possono scaricare direttamente dalla stessa piattaforma, fanno dei test di apprendimento con domande chiuse e dal punteggio che emerge tracciano il loro livello di conoscenza del ruolo e delle competenze che questo richiede.

Team Management propone da qualche anno diversi corsi in eLearning e tra i più richiesti c’è il Master in Management Alberghiero inclusivo di 4 corsi:

Revenue Management di Franco Grasso
(il maggior esperto italiano in Revenue Management)

SPA Manager e Direttori Centri Benessere
(l’unico corso dove si parla di Revenue Management applicato alle nelle SPA e ai Centri Benessere)

Food and Beverage Manager

Business Coaching per l’Ospitalità (+ libro in Hospitality Business Coaching)

Le iscrizioni fioccano da ogni parte in ogni ora del giorno, in tanti ci chiamano per chiederci se stiamo pensando a nuovi corsi da metter sulla nostra piattaforma. Ci stiamo lavorando e a breve tra qualche settimana, finito il montaggio, caricheremo un altro corso in eLearning che avrà un sicuro successo.

Il libro del Dott. Emanuele Addabbo “Hospitality Business Coaching”

E’ appena stato pubblicato il libro del Dott. Emanuele Addabbo “Hospitality Business Coaching” edito dalla Wip Edizioni.

Il Business Coaching è una relazione professionale tra un Coach e il suo cliente, il coachee; è uno strumento per lo sviluppo e il miglioramento organizzativo. A differenza della formazione che avviene in un’aula, in un ambiente protetto, il Business Coaching, invece, interviene direttamente sul campo, nei luoghi di lavoro, dove l’agire si sostituisce alla dialettica e si traduce in azioni concrete da apportare all’interno della propria organizzazione modificando la sfera dei comportamenti produttivi. Il coaching può essere paragonato a ciò che i greci chiamavano la práxis (greco πρᾶξις) cioè l’agire in vista di uno scopo. Il coach aiuta il coachee (cliente) a guardare nella direzione giusta; a fissare lo sguardo su obiettivi che devono essere ben formati, ben definiti e coerenti con la Mission e la Vision aziendale (se ne esiste una!) Visualizzato l’obiettivo, definito lo scopo (in latino scopos, cioè tenere bene in vista, ciò su cui rivolgo lo sguardo) si stabiliscono i mezzi e i tempi per raggiungere tale risultato che poi saranno misurati sia in chiave economica che in chiave di benessere organizzativo (con un’attenta analisi del clima aziendale che si è venuto a creare grazie all’intervento del coaching sull’organizzazione).

 

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Dott. Emanuele Addabbo :  Contattami