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Coaching Alberghiero

Coaching Alberghiero

Il programma di intervento di “Coaching Alberghiero” può essere erogato a tutto lo staff e diviso in singole sessioni di Team Coaching per reparto; generalmente si lavora su un programma specifico di obiettivi da raggiungere, prestabilito a priori con la proprietà e con la Direzione. L’intervento di coaching cioè di miglioramento delle performance dei singoli collaboratori e dei reparti viene sviluppato con attività di training on-the-job e con sessioni formative.

I temi sui quali vertono le sessioni possono essere:

– aumento della redditività per reparto, come vendere di più e meglio
– come migliorare le performance di reparto (RevPath per la SPA, RevPAR per le camere, RevPASH per il ristorante)

– sviluppo delle delle abilità relazionali nel saper gestire reclami, recensioni negative ecc.
– web reputation, incremento del punteggio delle recensioni su Booking.com, Tripadvisor, Holiday-check ecc.

– miglioramento delle performance e delle abilità professionali
– qualità della relazione tra reparti, gestione dei conflitti interni
– crescita delle vendite interne tra reparti (cross-selling) e comunicazione.

Questi sono alcuni dei temi possibili sui quali si può costruire un percorso di crescita professionale (Coaching Alberghiero) del team, possono essere concordati anche altre misure e iniziative. I progressi dei dipendenti e delle loro prestazioni vengono misurate attraverso schede di performance evaluation somministrate a ogni singolo collaboratore.

Dott. Emanuele Addabbo :  Contattami

Come riconoscere un vero “Leader”.

Vi è mai capitato di avvertire un’energia incontenibile, che vi spinge a fare qualcosa per qualcuno? E che la fareste ad ogni costo…?

Avete mai avvertito il desiderio irrefrenabile di incontrare qualcuno senza sapere qual’è sarà l’oggetto del vostro incontro, ma la sola cosa che vi spinge a farlo è stare con quella persona…?

Avete mai avuto un interminabile zampillio di idee, propositi, progetti dopo aver incontrato una persona di questo genere ?

Desiderate incontrare nuovamente quella persona e non vedete l’ora di raccontargli tutto quello che vi è passato per la mente dall’ultima volta che l’avete incontrato…?

Bene! Se siete in presenza di queste sensazioni, emozioni e stati d’animo avete incontrato un VERO LEADER!

Il vero leader non lo si riconosce come persona, ma per quello che sprigiona in voi…

Il mondo delle organizzazioni produttive è carente di Leader. Piuttosto si entra in contatto con veri KILLER DELLE EMOZIONI, non appena hai una buona idea te la uccidono e con essa muore anche una piccola parte di te. Di conseguenza e per precauzione, ti guarderai bene dall’esprimere buone idee e dall’avere buoni propositi.

Le comunità produttive diventano dei veri e propri cimiteri di emozioni, luoghi di annientamento dell’animo umano, in cui il capo, carente di leadership, riversa sui propri collaboratori parte delle proprie frustrazioni e fa di loro un’estensione dei propri limiti.

Quando le organizzazioni non sono feconde, quando sono prive di progetti rigenerativi, significa che il terreno relazionale è arido! Non attecchisce più nulla…

Si dice che le cose nascano due volte: la prima volta nella testa e nel cuore di chi le genera e la seconda volta quando vengono finalmente realizzate. Pensate ai grandi progetti, alle meravigliose invenzioni che il genio umano ha saputo sfornare. Sono nate prima nel cuore e poi nel mondo.

Cosa fa un coach in azienda per favorire processi creativi e per riattivare la leadership di chi è deputato alla guida di un gruppo di persone?

Fa da specchio! Ripropone a chi ha profuso attacchi micidiali alle emozioni dei propri collaboratori le stesse parole e poi gli chiede: e adesso come ti senti…? E tu adesso come reagisci?

Se il coachee (cliente) è sensibile e attento si accorgerà che la mancanza di sensibilità, l’incapacità di comunicare un disappunto o la difficoltà a contenere rabbia e dissapori, nuoce innanzitutto a se stesso e poi a chi è sotto il proprio coordinamento.

E’ molto più facile essere temuti piuttosto che essere amati, quando si è un CAPO.

Ma, il vero LEADER è colui che riesce a far fare spontaneamente, di più, di ciò che le persone farebbero normalmente.

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Idee generative di valore economico

Intervista al Dott. Addabbo al termine del suo intervento alla BTM di Lecce

Il pubblico numeroso ha partecipato all’intervento del Dott. Emanuele Addabbo Business Coach e fondatore della Team Management  sull’Hospitality Business Coaching che si è tenuto a Lecce il 17 febbraio 2017; ecco un breve passaggio dell’intervista fatta dalla tv trm h24:

 

Il libro del Dott. Emanuele Addabbo “Hospitality Business Coaching”

E’ appena stato pubblicato il libro del Dott. Emanuele Addabbo “Hospitality Business Coaching” edito dalla Wip Edizioni.

Il Business Coaching è una relazione professionale tra un Coach e il suo cliente, il coachee; è uno strumento per lo sviluppo e il miglioramento organizzativo. A differenza della formazione che avviene in un’aula, in un ambiente protetto, il Business Coaching, invece, interviene direttamente sul campo, nei luoghi di lavoro, dove l’agire si sostituisce alla dialettica e si traduce in azioni concrete da apportare all’interno della propria organizzazione modificando la sfera dei comportamenti produttivi. Il coaching può essere paragonato a ciò che i greci chiamavano la práxis (greco πρᾶξις) cioè l’agire in vista di uno scopo. Il coach aiuta il coachee (cliente) a guardare nella direzione giusta; a fissare lo sguardo su obiettivi che devono essere ben formati, ben definiti e coerenti con la Mission e la Vision aziendale (se ne esiste una!) Visualizzato l’obiettivo, definito lo scopo (in latino scopos, cioè tenere bene in vista, ciò su cui rivolgo lo sguardo) si stabiliscono i mezzi e i tempi per raggiungere tale risultato che poi saranno misurati sia in chiave economica che in chiave di benessere organizzativo (con un’attenta analisi del clima aziendale che si è venuto a creare grazie all’intervento del coaching sull’organizzazione).

 

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Le abilità Manageriali

Le abilità manageriali sono le capacità di assolvere ad una serie di funzioni che il ruolo manageriale richiede. Molte di queste funzioni richiedono esercizio, impegno, volontà, per cui anche se alcune sono innate in natura non sempre emergono in maniera ben definita.

A differenza delle competenze che si intendono invece: le capacità di un individuo, che consentono di effettuare una prestazione lavorativa. Una caratteristica individuale che è correlata a una performance definita. E queste possono anche non essere innate o naturali, ma le si possono acquisire con la pratica o lo studio.

Talvolta la proprietà di una impresa non sempre corrisponde a persone che hanno un’innate capacità di saperla gestire, pertanto si crea una frattura tra il ruolo di chi possiede un’azienda (intesa come somma dei beni materiali ed immateriali) e chi la deve gestire.

Chi “guida un’impresa” deve avere l’umiltà di chiedersi se ha abilità manageriali.

Nell’immagine qui sotto, le abilità manageriale, sono illustrate a raggiera:
Sviluppo-delle-abilità-manageriali1
Il “Business Coach” nelle organizzazioni produttive, aiuta il manager (proprietario) a migliorare le abilità che il suo ruolo richiede, perché se queste non sono ben sviluppate producono effetti contrari a quelli desiderati, talvolta complica i problemi anziché risolverli, trasformandosi in perfetti COMPLICATOR MANAGER!

Dove c’era un solo problema ed è intervenuto, è stato così bravo, da crearne altri tre!

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Piano Strategico del Turismo 2016 – 2025 Intervento del Dott. Emanuele Addabbo

Si è tenuto a Foggia il 14 aprile 2016 il primo dei tre incontri previsti per raccogliere proposte per la formazione da inserire nel “Piano Strategico del Turismo 2016 – 2025” per la Puglia.

Ecco l’intervento del Dott. Emanuele Addabbo della Team Management Coaching che rappresentava l’Associazione Albergatori di Gallipoli (LE) “Puglia Bella” che ha realizzato un primo percorso di formazione in aula, con la HOSPITALITY SCHOOL di Gallipoli,  per acquisire le competenze di base gli addetti all’ospitalità, con varie qualifiche, da assumere per la stagione estiva 2016 nelle loro strutture ricettive di Gallipoli.

Il primo percorso di formazione si è svolto a Gallipoli durante il mese di marzo 2016, ha visto la partecipazione di 64 studenti e l’attività di formazione si è svolta nelle stesse strutture ricettive di Gallipoli.

 

1° Parte dell’intervento

 

 

2° Parte dell’intervento

 

Il “Business Coaching” negli alberghi italiani, funziona?

La TEAM MANAGEMENT è impegnata da tempo e con molte strutture ricettive disseminate su tutto il territorio nazionale, con programmi di Business Coaching per l’ospitalità. I programmi vengono elaborati su misura, secondo le specifiche esigenze dei clienti e in relazione ad i loro obiettivi.

I risultati che si ottengono sono:

– Aumento del punteggio delle recensioni su Booking.com, TripAdvisor, Holidays-Check.
– Aumento del fatturato camere e servizi complementari.
– Miglioramento del clima aziendale, benessere organizzativo e crescita professionale.
– Feed-back positivo della clientela che apprezzano il livello di servizio e di attenzione.
– Creazione di maggiore “Valore Economico” con iniziative e nuove proposte.

Ecco una recensione pubblicata su TripAdvisor da un ospite dell’Hotel Marinetta di Marina di Bibbona (LI) che segue un programma di Business Coaching da 2 anni, costruito su misura:

Tripadvisor

 

 

La qualità non è ciò che noi pensiamo di aver assicurato ai clienti, ma è ciò che i clienti percepiscono durante il loro soggiorno nella struttura ricettiva.

Dott. Emanuele Addabbo :  Contattami

 

 

Con lo sguardo altrove…dove non c’è nulla.

Provate a convocare il vostro team o tutti gli addetti del vostro reparto, chiedete loro di scrivere su un foglio di carta quali sono gli obiettivi della vostra organizzazione nel medio periodo (6 mesi o 1 anno).

Bene, vi accorgerete che ognuno ha una Visione difforme da tutti gli altri componenti del team. Ciò significa che si procede con visioni individuali, ognuno nella propria direzione, a random e ognuno arriverà in destinazioni diverse da tutti gli altri.

Quando accade questo la ragione è molto semplice. Non c’è una VISIONE condivisa, manca un sistema di VALORI, gli OBIETTIVI sono sfuocati, la MISSION è annebbiata.

Molte organizzazioni versano in questa situazione, che produce confusione e di conseguenza immobilismo.

Il Business Coaching aiuta le organizzazioni, partendo dall’alto, dal Top Management a definire bene lo SCOPO, ciò che devono tenere ben in vista, ciò su cui si volge lo sguardo; che non è solo il  PROFITTO, ma anche il benessere organizzativo, cioè lavorare bene insieme, l’armonia tra le persone. Senza questa pre-condizioni relazionali, le organizzazioni non producono adeguati risultati economici.

Non dimentichiamo che i comportamenti produttivi sono la naturale conseguenza del coinvolgimento emotivo nel progetto aziendale, che produce motivazione, cioè energia canalizzata nel fare bene le cose. Con interesse e attenzione al proprio operato. Se a questa energia profusa nel lavoro non corrisponde un adeguato riconoscimento economico ed emotivo, con segnali di conferma (feed-back) le energie umane cedono. Non si alimentano. Si disperdono. Il salario non basta, vanno sommati altri riconoscimenti in altre forma: incentivi, premi di produzione, benefits, avanzamenti di carriera…

Il lavoro come partecipazione attiva al processo di CREAZIONE del VALORE ECONOMICO ha perso VALORE!

Il Business Coach senza strumenti di questo tipo è impotente, è disarmato…

Tutti noi facciamo qualcosa in corrispondenza di aspettative di crescita e di miglioramento. L’assenza di aspettative sprigiona demotivazione. Alienazione.

Il settore dell’ospitalità ha perso di vista questa dimensione umana riducendo a manovalanza chi invece genera VALORE ECONOMICO.

La centralità della risorsa umana nell’ospitalità ha ceduto il suo primato alle tecnologie, alla distribuzione online delle camere da vendere, alla visibilità nel web. Dietro una camera pulita c’è una signora che lavora, dietro un pasto ben servito c’è un cameriere e un cuoco, alla plonge c’è un lavapiatti con la sua dignità. La somma della loro contribuzione alla creazione del servizio genera VALORE ECONOMICO, che qualcuno provvede a raccogliere con i canali web, non il contrario. E non è scontato che tutto il servizio avvenga come il cliente ci si aspetta se codesti Signori, ai piani, in sala in cucina e alla plonge non sono motivati e coinvolti.

La Web Reputation ha origine in quelle persone e in quei luoghi!

Senza coinvolgimento, senza una chiara definizione degli obiettivi, senza una definizione di Qualità diffusa le imprese coinvolte nel settore dell’ospitalità saranno alla mercé di strategie confuse e improduttive.

Cosa fa un Business Coach all’interno dell’organizzazione:

 – Definisce bene gli obiettivi

– Organizza le risorse umane secondo le loro naturali inclinazioni  in ruoli corrispondenti

– Definisce ruoli e contenuti

– Aiuta a migliorare il livello di prestazione professionale con percorsi di auto esplorazione

– Valuta le prestazione e le performance del singolo o del team

– Aiuta a far focalizzare lo sguardo su aspetti nodali

…e altro ancora
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Il “Business Coaching” per l’industria dell’ospitalità

L’obiettivo di un intervento di “Business Coaching” prevede lo sviluppo e il miglioramento delle competenze (per competenza si intende le capacità che consentono ad un individuo di effettuare una prestazione lavorativa) correlata a una performance definita.

Ad esempio, migliorare abilità comunicazionali del personale di contatto per incrementare le vendite interne (cross-selling), di una struttura alberghiera. Addetti al ricevimento che suggeriscono di fare un’esperienza nella SPA o di cenare al ristorante panoramico dove si accede solo su prenotazione.

Camerieri che propongono vini e non si fermano alla classica domanda: <<acqua liscia o gassata?>>.

L’applicazione del coaching nelle attività produttive con il “Business coaching” si è largamente affermato negli stati Uniti, nei paesi anglosassoni e in Australia. Secondo una ricerca della rivista Fortune risulta che tra le 100 aziende più innovative degli USA il 93% utilizza il coaching, così come fanno l’83% di quelle inglesi e il 71% di quelle australiane.

In uno specifico studio su una delle aziende Fortune Top 500, il R.O.I. (Return of Investiment o Ritorno sull’investimento) del percorso di coaching è stato del 592%, senza contare i significativi cambiamenti intangibili (fonte: Metrix Global – Wilson 2014).

Il coaching, come relazione professionale applicata nell’industria dell’ospitalità, registra importanti e notevoli incrementi dei risultati economici nelle aziende che lo applicano.

In un mercato che muta rapidamente, attraversato rivoluzioni tecnologiche, gli imprenditori del settore non possono presumere di poter fare tutto da soli. Non solo tecnologie e distribuzione online delle camere, ma anche sviluppo delle competenze delle risorse umane presenti nella struttura. Sono le persone che fanno il servizio, il prodotto nell’industria dell’ospitalità è la relazione tra cliente ed erogatore del servizio, oltre che agli impianti, alle camere, gli arredi, gli ambienti comuni e gli spazi all’aperto.

Ed ecco, Il Business Coaching per l’ospitalità, che si prefigge di accompagnare chi ricopre ruoli di responsabilità a saper cogliere le opportunità, che questa particolare fase storica porta con sé. Il rischio, è quello di non saperla cogliere e vedere spazzare via anni di duro lavoro e sacrifici.

 

Ma in cosa consiste il Business Coaching?

 

– Innanzitutto il Coach (l’allenatore) aiuta il Coachee (il cliente) a guardare nella direzione giusta; a fissare lo sguardo su obiettivi che devono essere ben formati, ben definiti e coerenti con la Mission e la Vision aziendale (se ne esiste una!)

– Visualizzato l’obiettivo (lo scopos in latino), cioè, ciò che tengo bene in vista, ciò su cui rivolgo lo sguardo, si stabiliscono i mezzi e i tempi per raggiungere tale risultato e poi si misurano sia in chiave economica che in chiave di benessere organizzativo. Con un’attenta analisi del clima aziendale che si è venuto a creare all’interno sull’organizzazione.

-Ma per raggiungere risultati ragguardevoli è necessario fare un lavoro di accompagnamento di tutto lo staff con il Team Coaching (sessioni di lavoro su specifici gruppi o interi reparti) o rivolto ad un ristretto numero di persone con il Corporate Coaching (direttori, capi-servizio, responsabili) che provvederanno successivamente a diffondere la nuova cultura aziendale, a cascata, sull’intera organizzazione.

– Analisi delle competenze e delle performance, individuazione delle aree di miglioramento, azioni correttive sul comportamento, comunicazione, cura dell’immagine, attenzione ai particolari, premi ed incentivazioni, sono gli strumenti di lavoro che un Coach Professionista utilizza all’interno delle aziende di servizio che offrono ospitalità e servizi complementari  o accessori: ristorazione, benessere, intrattenimento, escursioni, eventi ecc.

I risultati sono evidenti, perché un esercito di Ispettori della Qualità non remunerati, ma paganti, cioè i clienti, si adopereranno subito con le loro recensioni e i loro passaparola a divulgare subito il livello di “qualità’ percepita”. Recensioni che avranno una grande influenza nel condizionare le scelte d’acquisto dei loro colleghi-clienti, quando navigando nel web, sceglieranno dove soggiornare tenendo conto della Brand Reputation della struttura.

La TEAM MANAGEMENT è impegnata da tempo, ed ormai con molte strutture ricettive disseminate su tutto il territorio nazionale, con programmi di Business Coaching per l’ospitalità. I programmi vengono elaborati su misura, secondo le specifiche esigenze dei clienti e in relazione ad i loro obiettivi.

I risultati che si ottengono sono:

  • Aumento del punteggio delle recensioni su Booking.com, TripAdvisor, Holidays-Check.
  • Aumento del fatturato camere e servizi complementari.
  • Miglioramento del clima aziendale, benessere organizzativo e crescita professionale.
  • Feed-back positivo della clientela che apprezzano il livello di servizio e di attenzione.
  • Creazione di maggiore “Valore Economico” con iniziative e nuove proposte

 

Chiudo con una citazione:

Le persone imparano finché vivono,
le organizzazioni vivono finché imparano!

Lasciatevi guidare con il “Business Coaching” , il mondo sta cambiando rapidamente, non potete affrontare il futuro, guardando al passato!

 

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